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sonatrianglo.jpg - 9968,0 K Al triangolo, tipico strumento percussivo, è affidato il compito di scandire il tempo musicale. Di uso ormai del tutto marginale, il triangolo, in passato lo si ritrovava quasi sempre a fianco della zampogna, soprattutto nelle novene celebrate in chiesa, o, come scriveva alla fine dell'Ottocento, Giuseppe Pitrè, "per accompagnare ai suoni e alle cadenze della chitarra, rendendola così più dolce e armoniosa". Il suono è prodotto da una barretta di metallo che percuote la base del triangolo. Lo strumento è costruito solitamente in maniera artigianale da fabbri utilizzando barre di metallo o acciaio a sezione circolare.








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sonmarranzano.jpg - 9397,0 K Lo scacciapensieri non appartiene in maniera esclusiva allo strumentario musicale siciliano. Esso è, infatti, conosciuto e usato in altre aree di cultura musicale tradizionale, anche extraeuropee. Lo scacciapensieri siciliano è costituito da un piccolo telaio di metallo, dove viene fissata una linguetta libera di vibrare ad una estremità. Il suonatore tiene il telaio dello strumento appoggiato ai denti e fa vibrare la linguetta con un dito. Le testimonianze raccolte lo indicano per il passato come tipico strumento del carrettiere. Oggi lo si osserva, invece, nei gruppi folkloristici dove svolge un ruolo musicale solitamente virtuosistico.

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